Per oltre quarant’anni, Palma Fine Art è stato il mestiere delle arti su progetti e committenze. Oggi, in un tempo in cui siamo inondati da immagini d’arte, seppur di qualità, la nostra tecnica si interroga sul suo dissolvimento.

Il nostro lavoro di artisti si è risolto nella quotidianità dello studio di tecniche pittoriche, disegno anatomico e architettonico. Siamo stati il luogo della tecnica nella pittura d’arredo, nella ritrattistica, nella scultura e nella scenografia teatrale.

Oggi nell’arte viviamo grandi cambiamenti: nuove le suggestioni nel mondo vissuto e percepito, nuove le tecniche di rappresentazione che ridisegnano l’orizzonte creativo. L’esperienza artistica, non direttamente esperita ma filtrata, inizia e finisce con un clic convulsivo che la rende, paradossalmente, sbiadita.

Il flusso costante di tecnoimmagini ci appaga nella sua accessibilità, qualità e disponibilità. In questo mare magnum, da un lato, rischia di consumarsi il naufragio della nostra memoria storica, lasciandoci intimamente storditi e refrattari al fascino della grande e reale bellezza; dall’altro, si presentano nuove e moderne possibilità espressive, e la nostra tecnica si interroga sul suo dissolvimento.

La nostra ricerca ci ha condotto a rivendicare la fisicità di queste immagini impalpabili, riportandole in un mondo di consapevole vulnerabilità, laddove gesto tecnico e materia diventano cellula primordiale dell’opera e, insieme, spoglia mortale.